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Annunci display Adwords: come creare banner pubblicitari efficaci

Egidio Imbrogno / SEO  / Annunci display Adwords: come creare banner pubblicitari efficaci
Annunci display Adwords

Annunci display Adwords: come creare banner pubblicitari efficaci

La Rete Display di Google rappresenta l’insieme di milioni di siti web che, in accordo con Big G, pubblica gli annunci AdWords. Quando un utente naviga su un sito o un altro, visualizza dei banner pubblicitari, fatti caricare dagli inserzionisti, proprio grazie a questa rete. I banner pubblicitari sono chiamati annunci display AdWords. Aiutano gli utenti a raggiungere contenuti di interesse e al tempo stesso consentono agli inserzionisti di aumentare il traffico verso i loro siti e ottenere maggiori conversioni.

Perchè gli annunci risultino efficaci e portino dei reali risultati, devono essere studiati sin nei minimi dettagli. Il loro contenuto, visuale e testuale, la loro frequenza di visualizzazione, il costo per parola chiave e/o per click, il target di riferimento e così via. Per creare Annunci display Adwords è importante conoscere tutta una serie di informazioni strettamente collegate al prodotto/servizio da vendere, nonché allo strumento utilizzato per crearle.

Annunci display Adwords: cosa sono e come funzionano

Annunci display Adwords altro non sono che cartelloni pubblicitari digitali. Sono accattivanti annunci pubblicitari realizzati con l’ausilio di testo, immagini, video, foto e simboli. Attraverso questi annunci è possibile aumentare la visibilità, coinvolgere il potenziale cliente, guidarlo sul sito di riferimento e indurlo a compiere un’azione (dall’acquisto di un bene/servizio, alla registrazione di un form, all’iscrizione ad una newsletter, ecc…).

Google Ads è la piattaforma pubblicitaria di Google. Questa è suddivisa in due macro categorie: la Rete Research e la Rete Display. La prima permette di visualizzare annunci e risultati di query sotto forma testuale, mentre la seconda, come abbiamo detto, pubblica gli annunci AdWords in formato testuale+visuale su milioni di diversi siti web.

Il target di riferimento negli annunci display di Google può essere individuato anche attraverso gli strumenti messi a disposizione da Google Ads. Esistono diverse tipologie di campagne pubblicitarie realizzabili con Google Ads.

Annunci display Adwords: tipologie di campagne

Sulla Rete Display di Google esistono vari modi per farsi “notare” dagli utenti. Diverse tipologie di campagne, studiate a posta per essere ancora più efficienti a seconda del target e degli obiettivi da raggiungere. Le tipologie sono:

Annunci Display Adattabili

Illustrati Caricati

di coinvolgimento

Annunci Gmail

Annunci Display Adattabili

In questo caso la realizzazione del banner è parzialmente automatizzata. Basta infatti inserire, testo, immagini, video e simboli e poi sarà Google stesso ad occuparsi della loro ottimizzazione per garantire il miglior rendimento possibile. Il loro vantaggio è quello di essere visualizzati come annunci nativi. Questo significa che si mescolano con il tipo di carattere del sito dell’inserzionista (publisher), riprendendone stile e tono.

Annunci illustrati caricati

Il publisher ha maggiore libertà nella loro creazione e pubblicazione. Di fatti è l’inserzionista ad occuparsi della loro progettazione complessiva, andando a caricare diversi testi, immagini in differenti formati e addirittura con codice HTML5.

Annunci di Coinvolgimento

Si tratta di video e illustrazioni pubblicabili su Youtube e sulla Rete Display. Anche in questo caso l’inserzionista ha il controllo completo della realizzazione e pubblicazione dei banner.

Annunci Gmail

Per finire gli annunci Gmail. Banner e link sponsorizzati compaiono nella parte alta della casella Gmail dell’utente. Possono comparire in qualunque sottocartella: posta principale, social, promozioni, ecc… Cliccando sull’annuncio l’utente è automaticamente reindirizzato ad una pagina in HTML grafica a dimensione intera con link ipertestuali.

Annunci display Adwords: quanto costano

Il prezzo varia a seconda della tipologia di campagna che l’inserzionista decide di creare. Tra le campagne esistono :

CPC – l’inserzionista paga per ogni click ricevuto dagli utenti

CPM – Il prezzo applicato è calcolato in base al “Per Mille” della formula, vale a dire un tot ogni mille visualizzazioni da parte degli utenti.

CPV – Costo per visualizzazione – il cliente paga per ogni singola visualizzazione di un annuncio o di un sito

CPV: Costo Per Visitatore – il costo è applicato tutte le volte che un utente profilato accede al proprio sito, cliccando su un banner o un link sponsorizzato.

CPA – in inglese PPF: Pay Per Performance:

CPL – Costo per Lead – il cliente paga tutte le volte che un utente accede al sito sponsorizzato, provenendo da un sito affiliato e compie un’azione.

CPO – Costo per Ordine; CPS (Costo per vendita) / Cost Per Sale (Pay per Sale in inglese) – l’inserzionista paga ogni volta che, grazie a un click su un annuncio, realizza una vendita.

Come sono visualizzati gli annunci display Google

I banner realizzabili per la Rete Display hanno vari formati, standardizzati per i canoni europei e statunitensi. Valutato il budget a disposizione e scelto il modello di prezzo in base al quale pagare in funzione degli obiettivi da raggiungere, si può scegliere il formato dell’annuncio:

Rettangolo Medio: 300×250

Rettangolo grande: 336×280

Leadboard: 728×90 (posizionato nell’intestazione di un sito)

300×600 – per annunci posizionati a metà pagina, spesso collocati nelle barre laterali

320×100 – banner per dispositivi di grandi dimensioni – molto utilizzato nelle app dei giochi mobile.

Esistono svariati altri formati e soluzioni adattabili ai diversi device presenti oggi sul mercato.

Tra i vari annunci display Google esistono anche i Rich Media. Questi consistono agli utenti di poter interagire maggiormente con i banner, perché realizzati con l’aggiunta di componenti audio e video che aumentano l’engagement dell’utente.

Creare annunci display Google efficaci

Lo scopo degli annunci display è quello di convincere gli utenti con il potere delle immagini. Quindi particolare attenzione deve essere riservata alla loro realizzazione creativa. Lo stesso Google fornisce qualche indicazione per progettare al meglio un banner pubblicitario. Uno di questi consigli è rivolto, ad esempio, all’ottimizzazione delle immagini e del logo del brand da sponsorizzare. Le immagini devono essere leggere e nitide, in formato 1:1 oppure 4:1, ad alta qualità e senza testi sovrapposti, collage o eccessivi spazi vuoti. Attenzione particolare anche per le proporzioni dell’immagine principale che deve essere necessariamente 16:9 o 1.91:9.

Google suggerisce di utilizzare gli annunci adattabili per risparmiare tempo nel processo di creazione e avere a disposizione, praticamente all’istante, vari formati, dello stesso banner. Ispirazione per immagini e foto è possibile trovarla anche nella galleria dei rich media ed è sempre consigliato di studiare a monte i testi da usare per scegliere sempre quelli più persuasivi, ma non invasivi.

Big G incentiva a mettere in evidenza prezzi, promozioni, sconti ed offerte esclusive, per far risaltare quanto di più speciale possa offrire il banner. Indispensabile poi indirizzare l’utente su una pagina specifica, pertinente all’immagine sponsorizzata. Far atterrare un utente, potenziale cliente, su una pagina a casa, significa perderlo e con esso, perdere un eventuale vendita.

Infine è importante creare più di un annuncio (anche da tre o quattro) per gruppo di annunci. La sperimentazione di vari colori, forme, dimensioni, testi e immagini, aiuta a capire meglio cosa funziona e cosa va scartato.

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Sono nato e cresciuto a Varese, la mia passione è il web e le strategie di marketing online, nella fattispecie mi occupo di consulenza e servizi per il posizionamento su Google (SEO). Dopo una lunga esperienza maturata in Web agency estere e anche italiane ho deciso di aprire il mio personal blog. Esperto in realizzazione e-commerce, siti e blog... mi occupo non solo di sviluppo ma sopratutto di consulenza SEO e di WEB MAREKTING. Contattami e facciamoci due chiacchiere :)