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Coda lunga: perché utilizzarla per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca

Egidio Imbrogno / SEO  / Coda lunga: perché utilizzarla per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca
Coda lunga

Coda lunga: perché utilizzarla per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca

Chris Anderson, giornalista e saggista statunitense e direttore di Wired USA, è l’uomo che ha coniato il termine e il concetto di “coda lunga” (long tail”). Il termine è comparso per la prima volta su un articolo pubblicato su Wired, ha poi pubblicato un libro intitolato: “ The Long Tail: Why the Future of Business Is Selling Less of More (2006)”. Il termine non è stato creato in ambito SEO, ma ha velocemente trovato applicazione nel campo del posizionamento sui motori di ricerca. Inizialmente il concetto di coda lunga era applicato ai modelli di business contemporanei e futuri. Il concetto però si è legato perfettamente alle tecniche di ottimizzazione e posizionamento sui motori di ricerca, tanto da entrare molto velocemente nella terminologia specifica della SEO.

Coda Lunga: strategia di vendita al dettaglio

In ambito economico, Anderson, considerava la coda lunga, come una strategia di vendita al dettaglio. In altre parole sosteneva che era da preferire e incentivare, la vendita di un gran numero di prodotti unici, in quantità piccole, di ogni singolo oggetto venduto, piuttosto che vendere pochi elementi, molto popolari, in grandi quantità.

In pratica sostenere la vendita di prodotti a bassa richiesta (quindi con un volume relativamente basso o molto basso di ricerca), porta ad ottenere un volume di vendite maggiori, piuttosto che vendere pochi prodotti molto noti e ricercati, in grandi quantità.

Un concetto che si lega alla perfezione in ambito SEO e trova larga e facile applicazione.

Contenuti e parole chiave

Prima di iniziare a riempire un sito con contenuti casuali e non sempre pertinenti, è necessario fare un’accurata ricerca delle parole chiave (keywords). Le parole chiave hanno un peso e una rilevanza notevole nel posizionamento del sito in SERP. Tutto parte da un’ottima conoscenza del proprio prodotto/servizio, dal target di riferimento (vale a dire la cliente alla quale è rivolto il prodotto/servizio) e dal concetto stesso di keyword.

Il risultato da ottenere non è solamente quello di attirare su un sito potenziali nuovi visitatori, ma riuscire a richiamare visitatori rilevanti per la propria attività. La parola chiave perfetta sarebbe quella che da sola dovrebbe possedere un alto volume di ricerca (molti utenti la ricercano), avere una bassa competitività (sul web sono presenti pochi articoli/pagine con questa parola chiave), e dovrebbe essere particolarmente rilevante per il proprio business (quindi strettamente correlata alla propria attività).

Purtroppo (e per fortuna) possiamo dire che la parola chiave perfetta non esiste, perché i fattori che determinano le scelte sono molteplici e molto soggettivi. Quello che è possibile affermare in linea generale è che, come suggeriva Anderson, meglio puntare a parole chiave a coda lunga, ricercate da pochi, ma che consentono maggiori vendite, se sommate tutte assieme.

Coda Lunga, Coda Media e Parole chiave di Testa

Le parole chiave possono essere suddivise in tre diverse tipologie:

Testa

Coda Media

Coda Lunga

Rientrano nelle parole chiave di testa i termini generici, maggiormente ricercate e con livelli di competitività alti, o addirittura altissimi. Nel gergo SEO, sono definite “parole secche”. Facciamo un esempio. Per un’attività che vende abbigliamento donna online, parole chiave di testa sono: abbigliamento, vestiti, gonna, pantaloni, maglie, ecc… Termini generici, che tutti conoscono e ricercano globalmente.

Passiamo invece alle parole chiave medie. Si tratta di frasi composte da due o tre diversi termini che insieme riesco a definire in modo più dettagliato lo specifico elemento ricercato. Nell’esempio di prima: abbigliamento donna, vestiti donna, pantaloni donna, ecc…

Infine le parole chiave a coda lunga sono frasi di tre o più parole che identificano in modo preciso un prodotto/servizio ricercato. In riferimento all’espio di prima: pantaloni donna in cotone con risvoltini. Si tratta di parole chiave che molto probabilmente non ottengono un volume di ricerca molto alto, costituiscono in realtà la maggior parte delle ricerche online. Quindi le loro caratteristiche principali sono basso volume di ricerca e basso livello di competitività.

Coda lunga e specificità

Una buona strategia SEO parte dalla ricerca delle migliori parole chiave. Non esiste un dettame preciso sull’argomento, ognuno segue e persegue i propri risultati scegliendo la strategia che crede migliore per i propri affari. Ma in generale per ottenere risultati soddisfacenti è quasi sempre meglio puntare a parole chiave a coda lunga.

Per scegliere con criterio le keyword basta individuare servizi e prodotti specifici sui quali puntare e lavorare per associazioni e combinazioni. La coda lunga risponde infatti meglio alle richieste dei clienti e, di conseguenza, generano più traffico (sommato insieme) e potenzialmente maggiori conversioni.

Anche in questo caso facciamo un esempio per capire meglio. Un sito che vende TV, avrà a a catalogo diverse marche e modelli. Per incentivare e spingere la propria attività e la vendita di apparecchi televisivi, la strategia SEO deve iniziare proprio dalla ricerca e dalla scelta delle parole chiave. In questo caso la keywords di testa per antonomasia sarà proprio “TV”. Un termine che conta migliaia di ricerche e che detiene anche diverse accezioni.

La cosa migliore da fare è quindi quella di entrare più nello specifico puntando a facilitare la ricerca all’utente che ha già in mente quello che vorrebbe acquistare. Spostandosi su parole come: Philips 7300 50PUS7304/12 , oppure tv led da 50 pollici, o ancora Samsung TV UE50RU7450UXZT permetterà di incanalare un flusso di utenti di valore verso il sito. Questo perché la ricerca includerà utenti che sanno già cosa vogliono e non aspettano altro che trovare una soluzione veloce, facile ed economica al proprio bisogno.

Competitività, conversione e ottimizzazione semantica

I vantaggi della coda lunga possono quindi riassumersi in:

parole chiave con minore competitività

keyword che portano a maggiori conversioni

parole che consentano l’ottimizzazione semantica dei contenuti.

La minore competitività si traduce in una specificità superiore che aiuta l’utente ad orientarsi immediatamente e a trovare esattamente quello che sta cercando.

Le maggiori conversioni sono date in base al principio spiegato all’inizio dell’articolo come una strategia di vendita al dettaglio. Prodotti/servizi poco ricercati, ma da molti utenti, che se correttamente incanalati all’attività di riferimento, tendono a convertire (cioè a compiere un’azione materiale) molto più rispetto ad altre ricerche.

Infine le parole a coda lunga favoriscono l’ottimizzazione semantica dei contenuti di un sito. La coda lunga di una parola altro non è che la sua descrizione. Una descrizione specifica che può essere data attraverso la combinazione di vari termini, semanticamente simili a quello principale di riferimento. Variare e arricchire il contenuto di un sito con una terminologia varia e abbondante, ottimizza il sito agli occhi del motore di ricerca.

Come ricercare le parole chiave a coda lunga

Esistono vari strumenti che permettono di ricercare e individuare le parole chiave a coda lunga migliori da utilizzare nella propria strategia SEO. Alcuni di questi stimano il volume di ricerca mensile, altri mostrano il posizionamento delle parole chiave rispetto alla seo e al sito oggetto dello studio, altri ancora arrivano a suggerire il gradi di competitività e varie combinazioni terminologiche possibili tra le quali scegliere.

Tra questi ricordiamo:

Google Ads – Keyword planner

Google trends

SEMRush

SEO Zoom

Keyword planner suggerisce parole chiave, volume di ricerca stimato e costo dell’esecuzione di eventuali campagne a pagamento.

Google trends è un tool gratuito che, attraverso la visualizzazione di vari grafici, permette di visualizzare la ricerca di una specifica parola chiave in base ad un determinato periodo temporale, oppure ad una zona geolocalizzata. Non mostra l’esatto volume di ricerca, ma relaziona il trend di ricerche in proporzione al picco della ricerca stessa.

SEMRush, forse uno dei migliori strumenti ad oggi presente sul mercato. Estrapola risultati dalle ricerche organiche e dai risultati a pagamento. Mostra volumi di ricerca e le possibili combinazioni ricercate per uno specifico termine.

SEO Zoom, al pari di SEMRush è uno dei principali tools di riferimento del mondo SEO. permette di analizzare singole parole chiave, oppure interi link. Suggerisce una serie di parole chiave correlate e l’intento di ricerca degli utenti. Analizza i competitor ed evidenzia le migliori parole chiave in salita, in discesa o potenziali.

Coda Lunga: conclusioni

Abbiamo quindi visto ed analizzato l’origine del termine coda lunga. Come questo concetto è stato applicato e sfruttato nel mondo del posizionamento organico e quale p stata la sua evoluzione nel tempo. Un buon SEO Specialist deve sapere che, di qualunque strategia si possa parlare, tutto inizia dalla ricerca e dall’individuazione delle parole chiave sulle quali puntare.

Le parole chiave non sono tutte uguali e non portano agli stessi risultati, né in termini quantitativi, né temporali. Anche se qualche volta si potrebbe pensare di ottenere prima e maggiori risultati scegliendo parole secche (parole chiave di testa), i fatti alla fine dimostrano il contrario. LA scelta di una maggiore specificità, porta e risultati superiori e in un lasso di tempo inferiore.

Come in qualunque altra attività la caratterizzazione aiuta a spiccare sui competitor. Nel caso della SEO le parole a coda lunga riescono ad incanalare meglio utenti specifici di alto valore verso il proprio risultato, facendo così aumentare il traffico e le conversioni ottenuto.

Puntando alla coda lunga, si investe nella circoscrizione e nel pubblico di nicchia. Sommando questo pubblico tutto insieme i risultati saranno a dir poco sorprendenti.

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Sono nato e cresciuto a Varese, la mia passione è il web e le strategie di marketing online, nella fattispecie mi occupo di consulenza e servizi per il posizionamento su Google (SEO). Dopo una lunga esperienza maturata in Web agency estere e anche italiane ho deciso di aprire il mio personal blog. Esperto in realizzazione e-commerce, siti e blog... mi occupo non solo di sviluppo ma sopratutto di consulenza SEO e di WEB MAREKTING. Contattami e facciamoci due chiacchiere :)